Al via la quinta edizione del Master in politiche attive del lavoro

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Diventa di secondo livello il Master Link Campus University in management dei servizi e delle politiche attive del lavoro

Il Master in management dei servizi e delle politiche del lavoro, in partenza nel mese di marzo 2018, è di secondo livello, è giusto alla quinta edizione ed ha come obiettivo la formazione di profili specializzati in grado di operare nel mercato dei servizi per il lavoro e nell’ambito della gestione e dell’organizzazione del welfare e delle risorse umane in ambito pubblico e privato.

In merito alla creazione di occupazione la Commissione Europea ha indicato come cruciali per il periodo 2014 – 2020 la qualificazione delle politiche e dei servizi per il lavoro sul territorio e in azienda. Gli Enti, le Agenzie e le Aziende sono tenute a gestire interventi di promozione del capitale umano, pianificazione della formazione, gestione del cambiamento, sostegno al welfare.

Il Master in Management dei Servizi e delle Politiche del Lavoro sviluppa un percorso di studi che si articola lungo 5 direttive principali:

  • Management e politiche Innovative nella Pubblica Amministrazione
    • Management per gli Enti Locali
    • Sistemi di valutazione e analisi d’impatto della regolamentazione
    • Sistemi di valutazione della performance
    • Management delle reti per lo sviluppo sociale.

Il Master in gestione delle politiche del lavoro mira a formare una figura manageriale che sia in grado di valutare, analizzare, gestire e dirigere in base alle conoscenze fornite le politiche attive del lavoro in un azienda o ente.

Le finalità didattiche del Master in Management dei Servizi e delle Politiche del Lavoro, sono volte a sviluppare:

  • conoscenza delle politiche attive e del sistema dei servizi per il lavoro in Italia e in Europa;
    • conoscenza ed analisi degli strumenti, delle politiche e dei servizi per il funzionamento del mercato del lavoro;
    • promozione della capacità d’agire delle persone e della competitività delle imprese sul territorio e sui mercati;
    • capacità d’agire e di innovare nelle fasi di sviluppo e come antidoto alle situazioni di crisi;
    • conoscenza dei modelli di funzionamento e promozione del welfare per il lavoro sul territorio e del welfare aziendale, nel rapporto tra benessere e produttività;
    • conoscenza degli strumenti metodologici per l’analisi dell’impatto delle politiche e degli incentivi del lavoro;
    • conoscenza e valutazione degli strumenti per la progettazione degli interventi di promozione del capitale umano, in azienda, sul territorio e nel rapporto tra impresa e contesto locale di riferimento;
    • sviluppo delle competenze e dei contenuti professionali necessari per operare nei servizi e nelle istituzioni del mercato del lavoro;
    • conoscenza delle principali metodologie di management degli operatori dei servizi per il lavoro e per le politiche attive.

 

Il Master è caratterizzato da un approccio marcatamente interdisciplinare e pragmatico.
La metodologia didattica utilizzata consente l’acquisizione di una conoscenza operativa garantita dall’alternanza della didattica in aula con le attività di approfondimento.
Il Master prevede l’utilizzo di metodologie didattiche di tipo attivo, basate su interazione, cui sono affiancate prove di valutazione finalizzate ad un costante monitoraggio dell’apprendimento. I metodi adottati sono mirati, oltre all’efficacia per l’apprendimento, ad un’accurata gestione del tempo, con particolare attenzione al coinvolgimento dei partecipanti e all’interazione con i docenti.
Al fine di dar modo ai discenti di apprendere secondo i propri tempi ed i propri stili cognitivi, alle attività di aula si uniscono momenti di autoapprendimento seguiti da momenti di decodifica e consolidamento delle conoscenze acquisite con i docenti, secondo il modello del flipped learning, o didattica capovolta.
A fronte delle lezioni d’aula tradizionali, fondamentali nel trasferimento delle conoscenze dal docente agli studenti, il Master prevede momenti di discussione in plenaria e momenti di lavoro individuale e di gruppo, volti a facilitare l’apprendimento e a stimolare sia la capacità innovativa che quella applicativa.

Al fine di sviluppare un approccio sistemico nei discenti sono previste :
– durante le ore di didattica frontale: lezioni corali svolte in presenza di più docenti e/o testimonial per lo studio e l’analisi di specifici temi da più punti di vista;
– durante le attività di approfondimento: l’utilizzo – per l’identificazione e la gestione dei problemi, attraverso le tre fasi di analisi, diagnosi e soluzione – di casi di studio, simulazioni, esercitazioni pratiche e role playing. Tali metodologie consentono, inoltre, di interagire continuamente con gli altri partecipanti, confrontando le proprie opinioni e sviluppando quindi una spiccata capacità di ascolto, utile per la “lettura” dei segnali provenienti dall’ambiente.
– durante il Project work: ove possibile a seguito dell’analisi del Coach e della Faculty e sulla base dei profili dei partecipanti al master e dei loro relativi contesti lavorativi di provenienza, attraverso lo sviluppo di un unico macroprogetto sperimentale e innovativo.
L’approccio innovativo è garantito dall’impianto didattico che prevede – accanto alle ore di formazione “frontali” – una quota consistente di attività di approfondimento caratterizzate dal protagonismo dei partecipanti al master e dall’utilizzo di nuovi strumenti/metodologie.

Lo scenario evolutivo e il contesto della P.A. con riferimento alle tematiche trattate dal master.

 

Il tema dei servizi e delle politiche del lavoro, nel contesto più ampio delle relazioni industriali, del mercato del lavoro e del welfare aziendale, costituisce l’ambito didattico e formativo del Master in Management dei servizi e delle politiche per il Lavoro ed al tempo stesso un terreno trasversale di evidente impatto nelle Pubbliche Amministrazioni italiane.
I recenti cambiamenti della normativa intervengono in diversi fronti direttamente nel lavoro delle Amministrazioni e nelle modalità e condizioni di lavoro e vanno a sostenere lo sviluppo di servizi pubblici mirati al mercato del lavoro. Gli ambiti di intervento del Master: dal diritto del lavoro, alle politiche attive, al welfare aziendale, alla contrattualistica, costituiscono in generale ambiti di intervento ben presenti nella pluralità delle Amministrazioni pubbliche italiane e nello specifico il riferimento proprio del sistema degli enti che si occupano di mercato del lavoro.
Il Project Work costituisce una componente determinante dell’attività del Master e prevede pertanto lo svolgimento presso una Pubblica Amministrazione di una attività progettuale che può anche avere carattere sperimentale e che verte su uno dei temi e degli aspetti trattati nel Master e che direttamente afferiscono e riguardano funzioni e competenze della relativa amministrazione. L’attività può riguardare, per esempio, un progetto organizzativo, una sperimentazione, uno studio, un report di analisi od ancora un intervento innovativo sulle condizioni di lavoro o teso all’incremento della produttività.

A titolo di esempio, di seguito si elencano alcuni ambiti di sviluppo dei Project Works:

  • La predisposizione di un piano di riorganizzazione dei servizi per l’impiego e di definizione delle modalità di erogazione dei livelli minimi delle prestazioni richieste dalla legge;
    • La definizione e condivisione di un modello contrattuale innovativo;
    • La definizione e sperimentazione di un intervento migliorativo del welfare aziendale nell’ente di rifermento attraverso misure quali l’assessment organizzativo e l’introduzione dei benefici previsti dalla recente normativa;
    • La definizione di un piano di riorganizzazione volto ad incrementare la produttività e a sostenere e valorizzare gli incentivi previsti in questo senso;
    • L’organizzazione di un piano di mobilità interna alle amministrazioni pubbliche;
    • L’organizzazione e sperimentazione di un modello di empowerment e di un piano formativo nell’amministrazione di riferimento.

Risorse strutturali

Ogni partecipante potrà usufruire durante lo svolgimento del PW di tutti gli spazi e i servizi dell’Ateneo e dotazioni strumentali tra cui: accesso a banche dati e laboratori, biblioteca etc.
Inoltre, qualora si rendesse necessario accedere presso strutture e/o enti per l’analisi di dati, per incontri etc, l’Ateneo agevolerà il discente predisponendo la necessaria documentazione amministrativa.

LCU, inoltre, mette a disposizione le competenze delle risorse dei propri Centri di ricerca che promuovono costantemente la diffusione della conoscenza attraverso documenti, rapporti, studi e ricerche ed alimentano il dibattito su temi di grande interesse attraverso seminari, convegni e giornate di studio creando così opportunità di confronto, approfondimento e aggiornamento con un approccio trasversale alle tematiche in discussione. In particolare è prevista la collaborazione con il Centro di Ricerca sulle Metodologie Ermeneutiche della Complessità vocato allo stesso tempo alla ricerca di possibili chiavi di lettura della complessità, ma anche, alla costruzione di “linguaggi” non semplici, in grado di esprimere i cambiamenti, costruire nuove strutture e funzioni.

Per informazioni ed iscrizioni

http://politichelavoro.unilink.it/