AL VIA LA NUOVA GARANZIA GIOVANI

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Dopo aver preso in carico più di un milione di giovani NEET ed aver avviato ad iniziative di formazione e lavoro nel corso degli ultimi due anni circa 400mila giovani è in partenza la nuova Garanzia giovani. Con alcune importanti novità.

La decisione del proseguimento del Programma Garanzia giovani destinato a migliorare l’occupabilità dei giovani in condizione di NEET (non al lavoro, non in formazione e non a scuola) con meno di 29 anni di età è stata presa già nei mesi scorsi dal Governo italiano. La decisione definita del Ministero del Lavoro e delle Regioni di riprendere e di migliorare Garanzia giovani ha a che vedere anche con i miglioramenti del programma avvenuti rispetto alla capacità di presa in carico dei giovani e con la forte domanda di intervento, segnalata dalla iscrizione e registrazione al programma della maggior parte dei giovani NEET italiani. Dopo il via libera della Commissione Europea, il governo italiano ha quindi deciso il rifinanziamento del programma nazionale Garanzia giovani sulla base delle iniziative coordinate dal PON IOG “Iniziativa Occupazione Giovani”.

Con circa 700 milioni di euro a disposizione per i prossimi mesi ed un ulteriore miliardo di euro da impegnare entro il 2020 come programma nazionale l’iniziativa Garanzia giovani è quindi in condizione di ripartire. L’esito della precedente fase ha richiesto una verifica (realizzata da INAPP) ed una una valutazione sulle misure e sull’organizzazione dell’intervento, che ha chiamato in questi mesi il Ministero del Lavoro, attraverso l’ANPAL, e le Regioni a riflettere sulle caratteristiche della nuova iniziativa.

Per gestire in modo ottimale ed efficace queste risorse l’ANPAL ha avviato una revisione della strategia della Garanzia Giovani, adottando nuovi documenti di attuazione o revisionando quelli attualmente vigenti. Sono stati avviati tavoli di confronto con le Regioni coinvolte nell’attuazione del Piano di attuazione della Garanzia Giovani e si è decisa la revisione delle schede di misure di politica attiva, anche sulla base degli andamenti, dell’aggiornamento delle analisi di contesto, dei fabbisogni emersi, degli indicatori di risultato.

Inoltre è stato adottato da Commissione Europea il nuovo pacchetto in favore dei giovani, il programma PON IOG, l’azione di sistema nazionale Iniziativa occupazione giovani, di cui Garanzia giovani fa parte e che include:

  • Il rafforzamento del sistema dell’apprendistato che coinvolgerà anche la mobilità;
  • Un miglioramento e un approfondimento della Raccomandazione Garanzia Giovani;
  • Le linee guida di intervento per l’occupazione giovanile.

In una logica di governance multilivello, il PON IOG suddivide la responsabilità gestionale tra Ministero e Regioni, attribuendo a queste ultime le attività sul territorio e riservando all’Amministrazione centrale la realizzazione di azioni di rafforzamento dei servizi pubblici per l’impiego e di creazione di un secondo punto di accesso alla garanzia presso il sistema scolastico.

A livello centrale, il PON IOG ha definito 9 misure di politica attiva, che le Regioni e la Provincia Autonoma di Trento attivano localmente tramite i servizi accreditati:

  1. Accoglienza, presa in carico, orientamento;
  2. Formazione specialistica;
  3. Accompagnamento al lavoro;
  4. Apprendistato;
  5. Tirocinio extracurriculare;
  6. Servizio civile (realizzato attraverso l’Organismo Intermedio Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri);
  7. Autoimprenditorialità e autoimpiego;
  8. Mobilità territoriale e transnazionale;
  9. Bonus occupazione (realizzato attraverso l’Organismo Intermedio Istituto Nazionale della Previdenza Sociale).

Si tratta di misure diverse per tipologia e finalità. La misura 1 “accoglienza, presa in carico, orientamento” è un intervento preliminare, realizzato allorché il giovane entri in contatto con il centro per l’impiego. Il servizio civile, l’apprendistato, il tirocinio e l’autoimpiego sono interventi attivabili in un secondo momento, a seconda delle peculiarità e degli interessi del giovane.

In ogni caso la fase di analisi e di progettazione del nuovo Programma di intervento sostenuto dal PON IOG si è completata in queste settimane e sia il finanziamento che le caratteristiche del Programma Garanzia giovani sono confermate anche per il 2017 sulla base delle seguenti misure e scelte di fondo:

  • Ruolo della presa in carico e della profilazione da parte dei servizi accreditati e dei centri per l’impiego;
  • Incentivo nazionale per l’assunzione dei giovani coinvolti;
  • Mobilità tra le regioni italiane ed all’estero;
  • Formazione breve mirata all’occupazione;
  • Accompagnamento al lavoro con remunerazione a risultato;
  • Promozione di interventi formativi per la qualifica professionale e l’occupabilità immediata;
  • Gamma di interventi articolati e personalizzati;
  • Misura di riferimento per il sostegno al nuovo lavoro autonomo (Selfiemployment).

A questo pacchetto di intervento si affianca il servizio civile europeo, che costituisce una delle novità della riforma del servizio civile ed al tempo stesso una opportunità offerta ai giovani iscritti al Programma Garanzia giovani.

IN ALLEGATO LE SCHEDE DI OGNI MISURA DELLA NUOVA GARANZIA GIOVANI