LA PIATTAFORMA INFORMATIVA PER L’ANALISI DEL MERCATO DEL LAVORO

 

La presentazione a cura di Luca Zoller della piattaforma DLMA di analisi longitudinale, strumento informativo di grande utilità per pianificare le politiche attive

L’amministrazione pubblica è in possesso di numerose banche dati che sotto intendono a specifici procedimenti amministrativi. Queste fonti sono presenti a vari livelli territoriali e sono caratterizzate in base al loro contesto istituzionale. Il patrimonio informativo, specialmente sulle tematiche riguardanti il welfare, comprendente gli ambiti del lavoro, della formazione professionale e della previdenza, dell’assistenza sociale, della sanità e dell’istruzione, è considerevole ma, anche se si sono fatti dei progressi rilevanti per quanto riguarda l’integrazione verticale su alcuni specifici temi (vedi comunicazioni obbligatorie, incrocio domanda-offerta di lavoro, flussi della cassa integrazione), ogni amministrazione continua a gestire in autonomia le proprie banche dati senza metterle in condivisione con le altre istituzioni.

Nello specifico, questi anni hanno visto lo sviluppo di piattaforme di natura statistica basate sulla tecnologia dei data-warehouse sia a livello regionale che nazionale, ma l’approccio è sempre stato caratterizzato da obiettivi di natura certificatoria o accademica e mai orientati all’utilizzo di tali dati da parte delle amministrazioni per indirizzare e correggere la propria azione. Purtroppo ancora oggi l’analisi dell’enorme massa di dati a disposizione dell’amministrazione pubblica viene completata ben oltre la conclusione dei fenomeni cui si riferiscono.

L’idea progettuale della piattaforma DLMA si basa, invece, sulla ricerca della massima valorizzazione del patrimonio informativo presente presso l’amministrazione pubblica anche nei suoi ambiti territoriali. I suoi obiettivi strategici sono:

  • Interconnettere tutte le banche dati disponibili: l’informazione è più importante del dato.
  • Rendere il dato disponibile in tempo reale: l’informazione è tale se è fruibile al momento della decisione o per modificare tendenze in fase d’opera.
  • Selezionare specifici bacini di utenza: la conoscenza preventiva dei potenziali utenti in termini quantitativi e qualitativi permette di progettare azioni più efficaci e di non rimanere solo su un dato aggregato.
  • Sviluppare servizi a misura della persona: la conoscenza puntuale delle informazioni sulla persona o sull’impresa permette di configurare i servizi sui bisogni specifici e on-demand.

Tale nuovo approccio è derivato dallo studio delle nuove tecnologie web e nello specifico dei motori di ricerca (tipo Google, Yahoo ecc.). Al di là di alcuni accorgimenti tecnici, i motori di ricerca non impongono nessuno standard ai siti web che vengono indicizzati e non richiedono alcuna classificazione dell’informazione. Il risultato è che l’utente, quando naviga tramite i motori di ricerca, trova sempre risposta alla richiesta effettuata, potendo scegliere tra un numero di risultati certamente non completo e preciso al cento per cento ma comunque ampiamente esaustivo e corretto e fondato su un rating qualitativo in base alla pertinenza rispetto alla ricerca.
La piattaforma DLMA è stata concepita su questo modello e quindi realizza un motore di ricerca verticale e specialistico per il mercato del lavoro dove, al posto dei siti all’interno dei quali avviene normalmente la ricerca, ci sono le banche dati gestite dall’amministrazione pubblica ai vari livelli istituzionali e territoriali.

Qualsiasi fonte dati, a fronte di alcuni accorgimenti tecnici come l’accessibilità, la significatività e il grado di aggiornamento delle informazioni contenute, può essere indicizzata all’interno della piattaforma e può essere navigata dall’utente in correlazione con tutte le altre banche dati disponibili.

L’architettura della piattaforma prevede l’utilizzo del web per accedere alle proprie fonti per cui l’applicativo “Client”, installato sul personal computer degli utilizzatori, non possiede alcuna informazione in locale e il trasferimento dei dati avviene in modalità criptata. Proprio per aumentare il livello di sicurezza, è stato realizzato un applicativo “Client” legato ad un’utenza e al personal computer dove viene installato. Senza questo specifico applicativo, protetto da una chiave univoca di 40 caratteri, le banche dati non sono accessibili e l’utente, anche se in possesso delle proprie credenziali di accesso, può utilizzare l’applicativo solo sul personal computer dichiarato in fase di installazione.

DLMA può, pertanto, essere utile per sviluppare innovativi strumenti di inclusione nel mercato del lavoro come la Garanzia Giovani, che non può prescindere, per essere pienamente efficace, da una lettura in tempo reale delle dinamiche del mercato del lavoro.

Per ulteriori informazioni: www.dlmanet.it