L’andamento del mercato del lavoro secondo le rilevazioni di Monster

Intervista a Nicola Rossi, Amministratore delegato di Monster, tra le principali società operanti nei servizi di recruting on line e di selezione del personale, sulla situazione del mercato, sui profili richiesti e sulle politiche del lavoro.

 

1. Dal vostro osservatorio, in questi mesi quali sono i cambiamenti in corso rispetto ai posti vacanti, alla domanda delle imprese ? C’è qualche segnale di miglioramento ?

In qualità di osservatorio privilegiato, possiamo affermare che sul sito Monster.it è stato registrato un aumento del numero di offerte di lavoro del 17% rispetto a marzo 2013 e soprattutto una ratio tra offerte di lavoro e CV in via di netto miglioramento.

 

2. In quali settori e per quali profili professionali sembra esserci una migliore dinamica ?

Registriamo negli ultimi mesi un andamento positivo per le categorie professionali legate all’Information and Communication Technology e ai profili ingegneristici e commerciali. Tra le prime 5 categorie più quotate dalle aziende troviamo anche quella amministrativa.

In aumento anche le opportunità relative a neolaureati da parte di piccole e grandi realtà.

 

3. Il nuovo governo intende porre al centro dell’iniziativa politica l’emergenza giovani. Come società che opera per promuovere l’inserimento al lavoro quali possono essere le iniziative utili ?

Già da qualche anno abbiamo posto un focus importante sulle esigenze di selezione legate alle figure di giovani neolaureati. Per questo motivo agiamo parallelamente su due dimensioni: incontriamo i candidati nelle università italiane con un progetto di coaching e formazione, avvicinandoli in modo diretto e concreto alle realtà aziendali che offrono attualmente delle opportunità a loro dedicate (il Monster University Tour anno scorso ha fatto tappa in oltre 30 facoltà). Dall’altro lato forniamo alle aziende soluzioni ad hoc e canali privilegiati per entrare in contatto con i talenti. La risposta di Monster.it è una strategia multicanale che sfrutta le enormi potenzialità del web e mette al centro l’incontro tra domanda e offerta.

 

4. I sistemi informativi del lavoro ed i centri per l’impiego hanno una inadeguata capacità di conoscere e promuovere i posti vacanti delle imprese. Cosa potrebbe essere utile attivare insieme , nella collaborazione tra pubblico e privato ?

La collaborazione tra pubblico e privato può generare una sinergia efficace perché è comune ad entrambi l’obiettivo di promuovere politiche attive a favore del mercato del lavoro. Abbiamo già visto ottimi risultati con i Job Day organizzati in collaborazione tra Monster.it e la Pubblica Amministrazione locale, dove le imprese del territorio hanno trovato uno spazio dedicato per incontrare candidati in linea con i profili richiesti. Coinvolgere le aziende e allo stesso tempo intercettare per loro i candidati più idonei è il nostro lavoro: le pubbliche amministrazioni stanno iniziando a comprenderlo e per questo motivo iniziano a darci fiducia, affidandoci progetti strutturati e facendosi supportare da consulenti specializzati.

 

5. La Garanzia giovani sembra finalmente in partenza, anche se ci sono in molti sistemi regionali alcune difficoltà di ordine organizzativo e nel rapporto con le imprese. Dal vostro punto di vista cosa sarebbe utile fare ?

Il dialogo locale è la strada più percorribile, seppur difficoltosa. Per questo motivo si rende utile e necessario l’intervento di operatori specializzati che, grazie a strumenti efficaci e personale qualificato, siano in grado di fornire una visibilità mirata alle offerte di lavoro del territorio, supportando al contempo le istituzioni locali e raggiungendo quei candidati che – per disinformazione e per mancanza di strumenti adeguati – non avrebbero altrimenti raggiunto l’opportunità.

 

6. Siete una società multinazionale, rispetto al sistema italiano, quali sono le anomalie che notate e su cui sarebbe importante intervenire ? 

 Il pubblico dovrebbe facilitare maggiormente l’accesso alla informazione di opportunità lavorative da parte di chi cerca lavoro. Questo è il ruolo del pubblico: semplificare e supportare il cittadino nella realizzazione delle proprie necessità. In termini di lavoro è necessario implementare strategie e azioni attraverso le quali rendere accessibili e individuabili quante più vacancies togliendole dal sommerso e dal networking personalistico. Come farlo? Di certo avere un unico polo di aggregazioni di queste informazioni sarebbe utile, così come aumentare la sinergia pubblico e privato nel match tra domanda e offerta.