Trovare lavoro all’estero: Regno Unito e Germania

Fare un esperienza di lavoro all’estero può costituire un opportunità temporanea, un modo per fare una esperienza, o può rappresentare una scelta definitiva o comunque di lunga durata. In ogni caso, il mercato del lavoro è sempre più europeo e sia per necessità che per voglia di cambiare i giovani italiani disposti a trasferirsi all’estero per lavoro o che realmente lo fanno aumentano ogni anni. Tra i paesi europei il Regno Unito e la Germania, con i loro eccellenti servizi per il lavoro, costituiscono due mete piuttosto ricercate. Proviamo a dare alcune informazioni e consigli per chi intende cercare lavoro in questi paesi.

 

Nel Regno Unito in questi ultimi anni la crisi si è fatta sentire, ma continuano ad esserci interessanti opportunità, soprattutto per i neolaureati. Chi ha fatto la scelta di una esperienza inglese durante il corso di studi, per rafforzare la padronanza di una lingua fondamentale per muoversi all’estero, ha sicuramente una marcia in più, una volta completati gli studi, per trovare una opportunità nel Regno Unito. E’ possibile trovare opportunità anche per i neolaureati, in particolare in materie come il credito, la finanzia, l’ingegneria e la sanità. A Londra ed in Inghilterra esiste poi una vivace scena culturale che può dare opportunità anche a chi ha fatto studi umanistici. Il sistema di selezione delle opportunità all’estero Eures segnala anche interessanti selezioni proprio nel settore dell’intrattenimento. Uno dei problemi da affrontare è quello dei costi, soprattutto a Londra la vita è piuttosto cara ed i prezzi degli appartamenti e degli affitti sono alti.

La Germania, tradizionale meta di immigrazione degli italiani negli anni sessanta, è tornata in questi anni a diventare un forte polo di attrazione per i giovani italiani. Sono ben 700mila i laureati italiani residenti in Germania: una comunità molto forte che ha trovato la possibilità di una occupazione di qualità e ben pagata. Le opportunità di impiego tedesche riguardano i diversi profili, dai lavori più elementari fino alle discipline tecniche e scientifiche su cui in Germania la ricerca di talenti è continua e non mancano quindi le vacancies, i posti vacanti. Se analizziamo la banca dati Eures e le principali fonti di informazione possiamo vedere come ci siano opportunità nel settore dell’informatica, nel settore meccanico ed elettronico, nel settore del management finanziario. Le occasioni per i neolaureati non mancano ed è interessante per gli italiani anche cogliere le opportunità che la Germania offre per chi opera nel campo dei servizi turistici e della ricettività, settore in cui non mancano le competenze italiane. Rispetto al Regno Unito ed alla Scandinavia il costo della vita in Germania è meno alto e più gestibile, anche in riferimento agli stipendi, ma alcune città importanti, come Monaco di Baviera o Francoforte, hanno affitti piuttosto alti. In ogni caso va considerato come i costi dipendano anche dai salari, che in Germania sono di solito adeguati al costo della vita anche per un neo assunto.

 

 

2 commenti

  1. In Inghilterra il merito viene premiato davvero, e soprattutto si ha il coraggio di investire nei giovani. Indubbiamente è un discorso legato anche ad una mentalità multiculturale, certamente più tipica dell’Inghilterra che dell’Italia: questo comporta che anche i giovani stranieri abbiano più opportunità. Il fatto che poi mi pare davvero rilevante è che in Inghilterra anche con una laurea di tipo umanistico si possano avere delle possibilità concrete, cosa che dalle nostre parti è oramai un’utopia. E dire che siamo la patria dell’arte, della musica, del Rinascimento: la questione del mercato del lavoro si intreccia terribilmente con un deficit di memoria storica e di valorizzazione del patrimonio culturale della nazione.

  2. A proposito di costo della vita in Germania, guardatevi questo video e pensate SERIAMENTE all’emigrazione. (Le riprese e il linguaggio sono quel che sono, ma ne val la pena)
    http://www.youtube.com/watch?v=K67msgbqjv0